venerdì 20 novembre 2009

Settimana europea per la Riduzione dei Rifiuti

21-29 novembre 2009

Meno rifiuti anche tu !

Che cos'è?
La Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti è un'iniziativa per promuovere maggiore consapevolezza sulle eccessive quantità di rifiuti prodotti e sulla necessità di ridurli drasticamente. Possono partecipare tutti: organizzazioni, amministrazioni pubbliche, aziende private ma anche singoli cittadini. Basta impegnarsi a ridurre i rifiuti prodotti tra il 21 e il 29 novembre 2009. Per scegliere l'impegno da prendere durante la Settimana leggi i principi a cui si ispirano le azioni di riduzione dei rifiuti. E nella sezione Suggerimenti troverai una serie di consigli per individuare l'impegno della Settimana che fa per te!

Come aderire?
Singoli cittadini e gruppi possono aderire scrivendo quale sarà l'impegno per la Settimana Europea di Riduzione dei Rifiuti. Ogni impegno sarà pubblicato.

Sito ufficiale europeo della Settimana

venerdì 13 novembre 2009

Le 5 regole della mobilità sostenibile

1) Scegliete con attenzione le auto che guidate
2) Limitate gli spostamenti in aereo
3) Puntate sul treno
4) Scegliete l'autobus per gli spostamenti quotidiani
5) E non dimenticate la bicicletta

Per approfondire leggete qui.

venerdì 6 novembre 2009

Alimentazione sostenibile


Il decalogo

1. Biologico (privilegia la qualità)
Il metodo di coltivazione e allevamento biologico è la cosa più sostenibile che abbiamo al momento. È già pronto, codificato, applicato, i prodotti sono distribuiti in modo ragionevolmente ampio. Forse in futuro si potrà andare molto oltre, ma adesso è un buon punto di partenza. Il biologico può essere certificato in modo ufficiale, o autocertificato dal produttore se stabilite con lui un rapporto relazionale di fiducia.
2. Alimenti integrali
Consumate alimenti integrali più spesso che potete, l’insieme è più utile dei componenti singoli, meglio la farina integrale (biologica – vedi punto 1) che una brioche seguita una barretta alla crusca a metà mattina. Le fibre sono importantissime e ci proteggono da un sacco di guai. Meglio una carota che una pastiglia al betacarotene, ecc.
3. Poca carne molta verdura
Meno carne mangiamo, meglio è. Meno mucche mangiamo, meglio è. La nostra dieta deve essere sbilanciata nei confronti dei vegetali che devono essere la parte preponderante dell’alimentazione.
4. Olio d’oliva e burro
La qualità dei grassi che ingeriamo è molto importante. Non sono così dannosi come immaginiamo, ma solo se contengono le molecole giuste. Per non sbagliare usate principalmente olio extravergine d’oliva e burro (integrali e biologici), gli oli di semi invece vanno limitati il più possibile o evitati del tutto. Anche lo strutto non è male, specialmente nelle fritture. Ovviamente i grassi sono molto calorici, quindi non esagerate.
5. Alimenti riconoscibili, non trasformati
Immaginate di andare a fare la spesa con il nostro amico australopiteco seduto nel carrello: tutto quello che lui non riconoscerebbe come cibo, cercate di evitarlo. Le crocchette di pollo impanate lui ve le tirerebbe in testa, così i rollé di carne dalla forma assurda, e quasi tutti i prodotti in scatola o confezionati.
6. Pochi ingredienti, meglio uno
Ovviamente rispettare la regola 5 non è facile, quindi se comprate qualcosa che l’australopiteco non riconosce perché è confezionato, almeno guardate la lista degli ingredienti: la condizione ideale è che ce ne sia uno. Ad esempio in una scatola di piselli trovare l’ingrediente “piselli” e basta. Più la lista di ingredienti si allunga più aumentano i problemi potenziali sia sul lato a valle del prodotto (ovvero del consumo) sia su quello a monte (ovvero dell’impatto ambientale).
7. Cucina tu!
Se proprio non puoi fare a meno delle crocchette di pollo impanate (vedi punto 5), falle tu. Cucina con semplicità, partendo da ingredienti scelti secondo i criteri precedenti e successivi. Saprai cosa stai mangiando.
8. Niente confezione (e porta la sporta)
Ne abbiamo già parlato, ma meglio ribadire, tutto ciò che ha una confezione appartiene a un livello del sistema alimentare che va trattato con le molle. Fino a pochissimi anni fa nessun alimento primario aveva una confezione e nessuno ci trovava nulla di strano. Il confezionamento è strettamente legato a esigenze industriali (il prodotto deve durare a lungo, deve viaggiare molto, deve raccontarsi a chi lo compera, ecc.)
9. Fresco, locale, autoprodotto
Meglio fresco che conservato, tendenzialmente meglio locale (per abbassare l’impatto ambientale e aumentare le possibilità di controllo e di relazione con il produttore), se te lo produci tu nell’orto è il massimo della ripresa di contatto, responsabilità e coscienza della tua alimentazione.
10. Bevi acqua del rubinetto
È buona e sicura è un miracolo del progresso che diamo per scontato e che dobbiamo cominciare ad apprezzare. L’acqua minerale in bottiglia (di plastica, ma anche di vetro) è totalmente insostenibile sotto il profilo ambientale

lunedì 2 novembre 2009

Campagna nazionale "Salva l’Acqua"

Il decreto legge 135/09 approderà in aula al Senato il 03 Novembre.
Tale provvedimento se convertito in legge sottrarrà ai cittadini ed alla sovranità delle Regioni e dei Comuni l’acqua potabile di rubinetto, il bene più prezioso, per consegnarlo, a partire dal 2011, agli interessi delle grandi multinazionali e farne un nuovo business per i privati.
Noi pensiamo che sia un epilogo da scongiurare, sia per un concetto inviolabile che annovera l’acqua come un diritto universale e non come merce, ma anche per le ripercussioni disastrose che una privatizzazione potrebbe generare sui cittadini in funzione della crescita delle tariffe.

Per maggiori informazioni qui.

domenica 27 settembre 2009

"Pulire senza Sporcare" a Pordenone

giovedì 17 settembre 2009

Come singoli e organizzazioni possono ridurre le emissioni di anidride carbonica di almeno 10%

Circa i due terzi del totale annuo di anidride carbonica viene dalle nostre case, dai nostri viaggi e spostamenti, dalle cose che compriamo, quindi queste sono aree in cui le singole persone modificando i propri comportamenti, possono fare la differenza. In questo articolo speghiamo come i singoli individui e organizzazioni possono ridurre le emissioni di anidride carbonica di almeno 10%.

Riscaldamento
• Sostituire la caldaia se vecchia più di 10 anni
• Abbassare il termostato
• Spegnere radiatori nelle sale e ingressi
• Migliorare l'isolamento, compreso il solaio, nelle cavità delle pareti, battiscopa e intorno alle porte
• Strati di felpe, maglioni e cardigan
• Acquistare una stufa a legna
• Pannelli solari
• Fotovoltaico

Elettricità
• Spegnere le apparecchiature quando non le usi, ad esempio tv
• Passare a lampadine ecologiche, LED
• Sostituire frigoriferi e congelatori vecchi e inefficienti
• Utilizzare una TV a schermo piccolo
• Utilizzare un contatore che mostra l'utilizzo di energia elettrica
• Non utilizzare l'asciugatrice se è possibile evitarlo

Acqua
• Farsi docce, invece che bagni
• Accendere la lavastoviglie o la lavatrice quando è piena e alla temperatura più bassa
• Mettere mattoni nella cassetta del WC.

Cibo
La famiglia media getta via l'equivalente di € 50 di cibo ogni mese, quindi:
• Non acquistare o cucinare più del necessario
• Fai il compostaggio dei rifiuti alimentari
• Acquistare prodotti alimentari che si producono localmente e di stagione
• avere almeno un giorno in cui non si mangia carne a settimana e ridurre il latticini.
• Non acquistare cibi pronti o cibi gia' lavorati
• Coltiva il tuo orto.

Vestiti e beni di consumo
• Compra abbigliamento di buona qualità che dura
• Ripara le cose che si rompono
• Compra di seconda mano (compresi i telefoni cellulari)
• Prendere in prestito da amici e vicini di casa se si tratta di qualcosa di cui hai bisogno di utilizzare solo occasionalmente
• Evitare l'eccesso di packaging
• Non comprare cose inutili di cui non si ha realmente bisogno
• Ricicla tutto ciò che è possibile, compresi i computer e dispositivi elettronici.
• Compra fibre fatte a mano

Viaggiare
• Viaggia meno in aereo
• Lascia a casa la macchina per brevi tragitti
• Cammina piedi, vai in bicicletta o prendi i mezzi pubblici
• Partecipa ai club di auto, per la condivisione della macchina per viaggiare.
• Controllare la pressione dell'aria dei pneumatici ogni mese
• Compra una macchina elettrica.

• Fai la spesa online. Al nord Italia e al nord Europa tutti i grandi supermercati hanno il sito eCommerce e i loro clienti possono fare la spesa online. Fare la spesa online sarebbe anche un ottimo modo per evitare epidemie influenzali, evitando i posti affollati.

domenica 13 settembre 2009

16-22 settembre Settimana europea della mobilità

L'UE festeggia la settima edizione della Settimana europea della mobilità: "Aria pulita per tutti"
Oltre 200 milioni di persone in tutta Europa e nel mondo si prevede parteciperanno alla Settimana europea della mobilità (16-22 settembre), il più grande evento mondiale dedicato alla mobilità urbana sostenibile. Il tema di quest'anno, "Aria pulita per tutti", incoraggia le autorità locali a prendere iniziative che mettano in evidenza il legame fra mobilità e qualità dell'aria e ad attuare misure permanenti volte a ridurre le emissioni nocive, come la realizzazione di zone a bassa emissione o di servizi di parcheggio e autobus navetta per i centri urbani.
Il vice-presidente della Commissione Siim Kallas, responsabile di affari amministrativi, audit e antifrode, ha così commentato l'evento: "Come negli anni scorsi, la Commissione e il suo personale danno il loro pieno sostegno alla Settimana europea della mobilità. Quando si tratta di trasporto sostenibile, ciascuno di noi può dare un contributo decisivo: per questo considero mia responsabilità personale informare chiaramente il personale sulle possibilità esistenti di modificare le proprie abitudini di trasporto e mantenere un dialogo costante con le autorità e le parti interessate per migliorare l'offerta globale di alternative di trasporto sostenibili".
Il commissario per l'ambiente Stavros Dimas ha dichiarato: "Ogni anno un numero crescente di persone partecipa a questa iniziativa, il che dimostra l'importanza che i problemi della mobilità urbana rivestono per i cittadini europei. Hanno ragione ad essere preoccupati per la qualità dell'aria che respirano in quanto l'inquinamento atmosferico incide in modo significativo sulla loro salute. In due terzi delle città europee le norme di qualità dell'aria ambiente non vengono ancora rispettate. Dal momento che l'inquinamento causato dai trasporti ne è il principale responsabile, dobbiamo trovare i modi per ridurre le emissioni e rendere le nostre città luoghi più puliti e vivibili."

Aria pulita per tutti
I trasporti rappresentano la principale causa di inquinamento delle città europee.
Secondo una relazione pubblicata di recente dall'Agenzia europea dell'ambiente, nell'Unione i trasporti costituiscono la fonte principale di ossidi di azoto (NOx) e sono al secondo posto per quanto riguarda le emissioni di particelle sottili (PM10 e PM2,5). Mentre le emissioni nocive derivanti dal trasporto stanno diminuendo in gran parte degli Stati membri, la qualità dell'aria continua a rappresentare un problema nelle zone urbane. Il tema di quest'anno, "Aria pulita per tutti", incoraggia le autorità cittadine a migliorare la qualità dell'aria a livello locale limitando le emissioni nocive originate dai trasporti. Nel contempo i cittadini sono invitati a modificare le loro abitudini di spostamento e a sostenere misure finalizzate al miglioramento delle infrastrutture per i trasporti pubblici, i ciclisti e i pedoni.

Un'eredità duratura
Obiettivo della Settimana della mobilità è modificare il comportamento dei cittadini offrendo loro alternative all'automobile che siano compatibili con l'ambiente: mentre viene data loro la possibilità di provare modi di trasporto alternativi, le autorità locali possono sperimentare nuovi servizi e infrastrutture. L'iniziativa garantisce un'eredità duratura in quanto le città partecipanti sono invitate ad attuare almeno una misura pratica permanente. Fra gli esempi recenti si possono citare la garanzia del rimborso per i cittadini di Francoforte se i trasporti pubblici hanno un ritardo superiore a 10 minuti e il sito web della città di Edimburgo(www.educatedtravel.info/), che incoraggia le persone, soprattutto gli studenti che iniziano una nuova scuola o l'università, a prendere in considerazione le diverse opzioni di trasporto. In molte città la Settimana della mobilità culmina nella giornata senza automobili.

Dare l'esempio
La Commissione europea sostiene e incoraggia attivamente l'uso di mezzi di trasporto sostenibili per il suo personale. Nel 2008 le è stato assegnato il Premio annuale "Parking Vélo d'Or" dall'associazione brussellese senza scopo di lucro "Pro Vélo" per il suo servizio di noleggio biciclette, che il personale può prendere a prestito per spostamenti di lavoro. Durante la Settimana europea della mobilità
campagne di informazione sensibilizzeranno i cittadini sui sistemi di condivisione dell'automobile e sui vantaggi del trasporto pubblico e della bicicletta. Sarà offerta la colazione ai membri del personale che si recheranno al lavoro su due ruote e si svolgeranno visite guidate di Bruxelles in bicicletta.

Partecipazione crescente
Dal lancio dell'iniziativa nel 2002, il numero di città partecipanti è aumentato di sei volte. Lo scorso anno è stato raggiunto il record di oltre 2 000 città in 36 paesi diversi e quest'anno si prevede la partecipazione di oltre 200 milioni di persone. Le città di gran parte degli Stati membri e dei paesi dell'Associazione europea di libero scambio(EFTA) programmano l'organizzazione di eventi per sensibilizzare l'opinione pubblica a opzioni di trasporto alternative. Partecipano anche numerose autorità locali di altre parti del mondo, tra cui Brasile, Canada, Colombia, Giappone e Corea del Sud.
La Settimana europea della mobilità è coordinata da tre organizzazioni non governative specializzate nelle questioni ambientali urbane: Eurocities, Energie-Cités e Climate Alliance. La Direzione generale per l'ambiente della Commissione europea sostiene finanziariamente e organizza i premi annuali della Settimana europea della mobilità per il miglior programma di attività e di misure.

Per maggiori informazioni visitare il sito web della Settimana europea della mobilità al seguente indirizzo:
http://www.blogger.com/www.mobilityweek.eu
Per maggiori informazioni sulla qualità dell'aria e sulle emissioni:
http://ec.europa.eu/environment/air/quality/legislation/pdf/etcacc_2007_analysis_2006.pdf
http://themes.eea.europa.eu/IMS/CSI (v. CSI004 - valutazione pubblicata nell'aprile 2008)
http://reports.eea.europa.eu/technical_report_2008_7/en
Un notiziario video è disponibile su: http://www.tvlink.org/home.cfm?dg=env

Per l'Italia vedere qui